Le crisi di panico sono “utili” solo come grave sintomo che deve indurre il soggetto a curarsi. Se trascurate, non permettono una vita regolare e possono indurre a dipendenze.
Perché all’improvviso si scatena l’attacco di panico?
Magari sei dinanzi alla tv oppure sei al computer e stai chattando tranquillamente con qualcuno, quando comincia uno strano malessere alla bocca dello stomaco e dopo un po’ sei in iperventilazione e sudi freddo. Le braccia iniziano a formicolare e pensi: sto per avere un attacco di cuore.
Oppure, un fatto di cronaca o un evento ti colpisce in modo particolare e l’ansia comincia a salire. Ti siedi, non senti più gambe e braccia e pensi: è un ictus.
Inizialmente non pensi a un attacco di panico, perché i sintomi fisici sono violenti e si manifestano in parti diverse del corpo.
Ma dopo che vai al pronto soccorso un paio di volte, ti consigliano di parlare con lo psicologo.
Una terapia mirata ed efficace ridurrà drasticamente gli attacchi di panico e ti restituirà una nuova consapevolezza per poter in autonomia gestire quei momenti di paura incontrollata che possono risultasse devastanti per la mente e per il corpo.
Cos’è l’attacco di panico fisicamente?
L’attacco di panico avviene perché il tuo corpo percepisce un pericolo, allora si prepara a scappare. Il cuore pompa più sangue, la vista si riduce così che tu possa concentrarti solo sul tuo cammino. Il nervo vago del cuore si restringe per dare precedenza all’azione, così che tu possa metterti in salvo. Se un uomo ti inseguisse con un macete avresti gli stessi sintomi, ma siccome avresti anche un motivo reale per scappare la tua paura sarebbe logicamente giustificata. Dietro l’attacco di panico c’è anche la paura di perdere il controllo. Usa la Razionalità : c’è qualcosa che può minacciarti realmente e non ipoteticamente? Respira. Ci sono delle vere e proprie tecniche di respirazione che servono per riallargare il nervo vago e quindi per rilassarti. Utilizza la mindfulness
Attacchi di Panico
Le crisi di panico sono “utili” solo come grave sintomo che deve indurre il soggetto a curarsi. Se trascurate, non permettono una vita regolare e possono indurre a dipendenze.
Perché all’improvviso si scatena l’attacco di panico?
Magari sei dinanzi alla tv oppure sei al computer e stai chattando tranquillamente con qualcuno, quando comincia uno strano malessere alla bocca dello stomaco e dopo un po’ sei in iperventilazione e sudi freddo. Le braccia iniziano a formicolare e pensi: sto per avere un attacco di cuore.
Oppure, un fatto di cronaca o un evento ti colpisce in modo particolare e l’ansia comincia a salire. Ti siedi, non senti più gambe e braccia e pensi: è un ictus.
Inizialmente non pensi a un attacco di panico, perché i sintomi fisici sono violenti e si manifestano in parti diverse del corpo.
Ma dopo che vai al pronto soccorso un paio di volte, ti consigliano di parlare con lo psicologo.
Una terapia mirata ed efficace ridurrà drasticamente gli attacchi di panico e ti restituirà una nuova consapevolezza per poter in autonomia gestire quei momenti di paura incontrollata che possono risultasse devastanti per la mente e per il corpo.
Cos’è l’attacco di panico fisicamente?
L’attacco di panico avviene perché il tuo corpo percepisce un pericolo, allora si prepara a scappare. Il cuore pompa più sangue, la vista si riduce così che tu possa concentrarti solo sul tuo cammino. Il nervo vago del cuore si restringe per dare precedenza all’azione, così che tu possa metterti in salvo. Se un uomo ti inseguisse con un macete avresti gli stessi sintomi, ma siccome avresti anche un motivo reale per scappare la tua paura sarebbe logicamente giustificata. Dietro l’attacco di panico c’è anche la paura di perdere il controllo. Usa la Razionalità : c’è qualcosa che può minacciarti realmente e non ipoteticamente?
Respira. Ci sono delle vere e proprie tecniche di respirazione che servono per riallargare il nervo vago e quindi per rilassarti.
Utilizza la mindfulness